GLI ALTRI, CHIUSI DENTRO LE SCATOLE DI VETRO ATERMICO E ACCIAIO, CLIMATIZZATE CON FILTRO ANTIPOLLINE, NON POSSONO CAPIRE CHE COSA SI STANNO PERDENDO..... LA LIBERTA' CHE TI DA LA  MOTO !!!

Topomatto ha scritto .... AUGH!

Ciao testine, fredde, tiepide o bollenti che sia, protette sempre e comunque
da un ottimo casco.
Siamo sempre in inverno ma....la primavera non è poi così distante tanto che
se non iniziamo a risvegliarci dal torpore del lungo letargo con un certo
anticipo, potrebbe trovarci impreparati.
Niente è più catastrofico, avvilente, vergognosamente frustrante di farsi
trovare impreparati di fronte ad una bella e soleggiata giornata
primaverile.
E allora che cosa dobbiamo fare? Semplice, dobbiamo iniziare a pensare alla
nostra compagna.
Ma chi? La moglie o la fidanzata? No davvero, testine, sto parlando di lei,
anzi di Lei con la "L" maiuscola, .... la nostra moto.
Ad esclusione di una minoranza superdotata, contraria a qualsiasi tipo di
letargo, in qualsiasi condizione atmosferica, la stragrande maggioranza di
noi esseri umani normali adotta la pratica del lungo sonno invernale.
Invidiando i primi, mi rivolgo ai secondi permettendomi umilmente di
proporre alcuni suggerimenti.
In primis non bisogna essere frettolosi nel risveglio e in secundis non
dobbiamo dare niente per scontato.
Prima di poter sentire la sua voce credo sia conveniente fare una serie di
controlli resi ancora più necessari se il letargo è durato per parecchio
tempo, ricordo anche che la cronologia delle verifiche proposte non è
tassativa e vincolante ma dipende dalla sensibilità, dalla pignoleria e
dalla passione di ognuno.
Verifichiamo quindi la pressione delle gomme e il controllo dello stato di
usura dei battistrada, i possessori di moto sportive dovranno diminuire la
pressione almeno del posteriore di circa due decimi di atmosfera.
Se i Km percorsi dopo l'ultimo cambio olio non sono pochi non sarebbe
sbagliato il cambio olio e filtro.
Ricordarsi i Km percorsi col filtro aria e se del caso sostituirlo.
Avremo sicuramente provveduto a disconnettere la batteria durante l'inverno
quindi prima di rimontarla sarà bene effettuare una carica con le direttive
del fabbricante.
 

Controllare l'usura delle pasticche freni come pure dei dischi.
Controlliamo la tensione della catena e la sua corretta lubrificazione.
Durante periodi di inattività prolungati non è male introdurre nel serbatoio
del carburante una adeguata quantità di quei prodotti specifici per evitare
che la "verde" attanagli il nostro motore impedendogli di partire.
Ricordarsi quando avete effettuato l'ultimo cambio candele e se del caso
provvedere in merito.
Controllare il livello olio freni nelle apposite vaschette, per eventuali
rabbocchi ricordarsi di usare confezioni nuove e di giusta gradazione dato
che l'olio freni ha la capacità di catturare molta umidità.
Controllare il livello del liquido di raffreddamento ricordandosi che a
motore caldo aumenterà.
Eseguire un rapido controllo delle luci e degli indicatori di direzione
oltre al corretto funzionamento dello stop.
Sbirciare tutta la moto per verificare il suo stato generale.
Se dopo tutti questi controlli vi è venuto sonno e sbadigliate, cominciate a
compilare l'inserzione di vendita della vostra amica e dedicatevi ad un
altro passatempo, altrimenti passate alla fase successiva ovvero
all'accensione.
Ogni moto ha le sue esigenze e se siete dei proprietari attenti e profondi
conoscitori della vostra Lei non avrete difficoltà ad eseguire questa
operazione.
Portate in temperatura il motore cercando di togliere l'aria appena inizia a
girare regolare quindi indossato casco e tutto il resto procedete ad
effettuare un breve giro a velocità moderata per verificarne dinamicamente
il buon funzionamento generale.
Eseguita questa semplice ma basilare procedura datemi un colpo di clacson o
una sfanalata e proveremo a proporre un primo viaggetto tanto per ritrovare
il giusto accordo con la nostra Lei.
Un buon quattro cilindri a tutti (anche se io ne ho solo due) dal vostro

Topomatto.

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